Internet

Il termine internet può avere al giorno d’oggi più significati, strettamente collegati, ma utilizzati in contesti differenti: il nome proprio "Internet" (scritto con l'iniziale maiuscola in quanto nome proprio ma anche con l'iniziale minuscola in quanto ormai ampiamente diffuso nel linguaggio comune) si riferisce alla prima ed unica rete di computer mondiale ad accesso pubblico realizzata.

Il sostantivo comune internet (con la minuscola) designa nella grande maggioranza dei casi l’accesso alla rete, vista però questa volta come uno dei principali mezzi di comunicazione di massa, insieme con l’informazione e con i servizi che sono offerti agli utilizzatori per mezzo di questa rete.

Dal punto di vista tecnico, inoltre, il termine può designare anche una rete di grandi dimensioni che interconnette delle reti autonome. Questo senso corrisponde all’etimologia inglese della parola internet, che è formata dall’abbreviazione di due parole: “interconnected” (interconnesso) e “network” (rete).

Esempi di grandi reti che meritano questo uso sono SIPRNet e FidoNet. Chiunque disponga di un computer e degli opportuni software, appoggiandosi ad un ISP che gli fornisce un accesso a Internet attraverso una linea di telecomunicazioni dedicata (ADSL, HDSL, VDSL, GPRS, HSDPA, ecc.) o una linea telefonica della rete telefonica pubblica (POTS, ISDN, GSM, UMTS, ecc.), può accedere a Internet ed utilizzare i suoi servizi.

Ciò è reso possibile da una suite di protocolli di rete chiamata TCP/IP dal nome dei due principali, il TCP e l'IP, la "lingua" comune con cui i computer di Internet si interconnettono e comunicano indipendentemente dall'architettura hardware e software su cui sono basati.

Costituita da alcune centinaia di milioni di computer collegati tra loro con i più svariati mezzi trasmissivi, Internet è anche la più grande rete di computer attualmente esistente e mai esistita, in ragione di ciò è infatti definita "la rete delle reti" o "la rete globale".

In quanto rete di telecomunicazioni (una rete di computer è una tipologia di rete di telecomunicazioni) è invece seconda alla rete telefonica pubblica, anch'essa rete di telecomunicazioni mondiale ma coprente il pianeta in modo più capillare di Internet, motivo per cui inizialmente è stata largamente utilizzata per accedere a Internet dagli utenti comuni (singoli e aziende), e tutt'oggi lo è ancora, anche se, in un futuro non troppo lontano, con il miglioramento della tecnologia VoIP, è destinata a scomparire sostituita/inglobata da Internet in quanto basata su una tecnologia, la commutazione di pacchetto, comportante maggiore efficienza delle infrastrutture di rete.

Internet offre i più svariati servizi, i principali dei quali sono il World Wide Web e la posta elettronica, ed è utilizzata per le comunicazioni più disparate: private e pubbliche, lavorative e ricreative, scientifiche e commerciali.

I suoi utenti, in costante crescita, alla fine del 2005 hanno superato il miliardo.

Una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è stata teorizzata per la prima volta nel 1960 dallo statunitense J.C.R. Licklider, docente del Massachusetts Institute of Technology (MIT), nella pubblicazione scientifica Man-Computer Symbiosis, ed è divenuta una realtà solo a partire dal 1990 quando il governo degli Stati Uniti ha legiferato la possibilità di ampliare a fine di sfruttamento commerciale, da parte dell'iniziativa privata, una Internet in quel momento rete di computer mondiale di proprietà statale e destinata al mondo scientifico (università e laboratori di ricerca).

Con la nascita del World Wide Web nel 1991, a cui fa seguito un immediato successo in ragione delle sue funzionalità, della sua efficienza, e non ultima della sua facilità di utilizzo, ha poi inizio la crescita esponenziale di Internet, crescita che in pochissimi anni la porterà a cambiare per sempre la società moderna rivoluzionando il modo di relazionarsi delle persone come quello di lavorare tanto che nel 1998 si arriverà a parlare di una "nuova economia".

Origine del nome

Il termine Internet viene utilizzato per la prima volta nel 1975 (RFC 675) nel documento che definisce il protocollo TCP. Viene inizialmente utilizzato per indicare l'interconnessione tra reti (network in inglese) distinte (ARPAnet e NSFnet inizialmente): in quegli anni convivevano diversi standard di comunicazione, e la loro interconnessione era considerata un importante obiettivo.

Successivamente, al consolidarsi della posizione di IP (definito nell'RFC 791) come protocollo generico di comunicazione interno ad una rete, il suo significato si modifica per indicare la rete di interconnessione basata sulla associazione TCP/IP, rispettivamente protocollo di trasporto internetwork, e protocollo di network.

Struttura

Utenti internet espressi in decine di migliaia per nazione, dati CIA The World Factbook 2007Internet può essere vista come una rete logica di enorme complessità, appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo (fibre ottiche, cavi coassiali, collegamenti satellitari, doppino telefonico, collegamenti su radiofrequenza (WiFi), su ponti radio, su raggi laser e su onde convogliate su condotte elettriche o addirittura idrauliche) che interconnette un agente umano o automatico ad un altro agente tramite, praticamente, qualsiasi tipo di computer o elaboratore elettronico oggi o in futuro esistente o immaginabile.

Ogni dispositivo connesso direttamente ad Internet si chiama host (ospite in inglese) o end system (sistema finale) mentre la struttura che collega i vari host si chiama link di comunicazione.

Da qualche anno è ormai possibile collegarsi a questa grande rete da dispositivi mobili come palmari o telefoni cellulari. In breve dovrebbe essere possibile per uno di questi dispositivi non solo «accedere» ad Internet, ma anche «subire l'accesso» da parte di altri host in Internet.

La rete delle reti

Generalmente Internet è definita «la rete delle reti». Infatti Internet è costituita da tutta una serie di reti, private, pubbliche, aziendali, universitarie, commerciali, connesse tra di loro.

In effetti, già prima della sua nascita, esistevano reti locali, principalmente nei centri di ricerca internazionali, nei dipartimenti universitari. Un grande risultato della nascita e dell'affermazione di Internet è stato quello di creare uno standard de facto tra i protocolli di comunicazione tra le varie reti, consentendo ai più diversi enti e agenti (diversi governi, diverse società nazionali o sovranazionali, tra i vari dipartimenti universitari) di scambiare dati mediante un protocollo comune, il TCP/IP, relativamente indipendente da specifiche hardware proprietarie, da sistemi operativi, dai formati dei linguaggi di comunicazione degli apparati di comunicazione (modem, router, switch, hub, bridge, gateway, repeater, multiplexer).

Il “protocollo di comunicazione”, che descrive ad esempio tutte le regole di trasmissione dei dati in rete, si basa infatti su specifiche tecniche molto dettagliate. Ciò che viaggia in Internet, infatti, sono i pacchetti, che costituiscono l'unità minima in questo sistema di comunicazione.

Tali pacchetti viaggiano usando una tecnica conosciuta come commutazione di pacchetto (packet switching) che consente di condividere un cammino piuttosto che fare uso di percorso dedicato. In pratica un pacchetto che parte da un host e giunge ad un altro host non segue un percorso predefinito, ma quello più congeniale in un preciso momento.

L'utenza casalinga accede ad Internet mediante l'uso di Internet Service Provider ("fornitori di servizi Internet", abbreviato in "ISP") i quali sono connessi a loro volta ad ISP di livello superiore che utilizzano router ad alta velocità e link in fibra ottica.

Come si comprende, la struttura di Internet non è uniforme ma la "ragnatela" è composta da un'ossatura molto veloce e potente a cui si connettono sottoreti a volte più deboli e lente.

Queste sottoreti possono anche essere protette e, quindi, consentono l'accesso a Internet (e viceversa) solo in maniera condizionata. Si tratta delle Intranet e la protezione è un firewall (muro tagliafuoco in inglese).










Kaspersky Pure_160x90

Tutte le informazioni contenute su questo sito sono a scopo informativo.
Il contenuto puo' non essere completo o corretto, e non intende sostituire consigli legali e/o professionali. Copyright 2007-2017 AbbonamentoInternet.com All rights reserved